CITY OF LEVERANO PROVINCE OF LECCE GAL Terre del Primitivo IPRES Olympiaki REGION OF IONIAN ISLANDS REGIONAL UNIT OF CORFÙ HELLENIC REPUBLIC REGION OF EPIRUS

Olympiaki - Development Company of Western Greece Region SA

L'Azienda di Sviluppo della Grecia Occidentale venne fondata nel 1996 e gli attuali azionisti sono la Regione della Grecia Occidentale e la Prefettura delle Municipalità di Ilia.
L'Azienda ha un'ampia esperienza nella gestione e nell'implementazione dei progetti finanziati da varie fonti compresi i meccanismi nazionali ed europei orientati alla gestione delle aree rurali e al sostegno dell'economia agricola, della promozione del turismo, dell'ambiente ecc.
Inoltre, un Laboratorio del Suolo completamente equipaggiato opera sin dal 2009.
Scopi dell'Azienda sono:
- La promozione, l'assistenza e la concretizzazione di attività di sviluppo per il pubblico, il sociale e per i privati sottoforma di progetti di investimento, creazioni d'impresa, azioni di gestione delle risorse umane,
- contestualizzazione del business e sviluppo dell'innovazione
- implementazione e sfruttamento di progetti collegati alla crescita locale, alla protezione dell'ambiente, in collaborazione con i Ministeri, Istituti Educativi, Agenzie dello Stato e Unione Europea
- La creazione di condizioni di crescita e sviluppo delle prospettive economiche, sociali, ambientali e culturali della Regione basate su risorse locale di privati e del settore pubblico oltre alle risorse e ai fondi della Comunità Europea e dello Stato Greco.
- Attività di coordinamento, sostegno tecnico e scientifico al piano di sviluppo della Regione.

Altre attività dell'Azienda:
- Organizzazione di eventi e di vari incontri
- Sfruttamento delle risorse culturali, turistiche e naturali della Regione della Grecia Occidentale
- Servizi di consulenza sull'agricoltura
- Studi ambientali
- Studi di sviluppo per le aree rurali

L'Azienda fornisce sostegno tecnico alla Regione della Grecia Occidentale e in tutte le Municipalità della Regione nel preparare piani di sviluppo e proposte redazionali per la loro integrazione nei Programmi nazionali ed europei.

GAL "Terre del Primitivo"

CHI SIAMO
Il Gruppo di Azione Locale “Terre del Primitivo” è una società consortile a responsabilità limitata costituita da undici Comuni (Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Sava, S.Marzano di S. Giuseppe, Fragagnano, Erchie, Oria, Torre Santa Susanna) e sessantadue soci privati (organizzazioni professionali e di categoria, associazioni, soggetti economici).
I compiti principali del GAL sono quelli di assicurare l’informazione delle popolazioni locali sui benefici e sulle opportunità offerte dall’Iniziativa Comunitaria Leader +.
Il GAL Terre del Primitivo si occupa dell’attuazione e divulgazione del Piano di Sviluppo Locale Terre del Primitivo che nasce nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Leader + Puglia 2000-2006.
La strategia complessiva del PSL Terre del Primitivo è quella di “avviare la messa in opera di un insieme complesso, diversificato e integrato di azioni volte a costruire e diffondere una chiara e riconoscibile identità dell’area legata alla produzione del Vino Primitivo, promuovendo qualità e innovazione, aggregazione e accesso al mercato, integrazione e qualificazione dell’offerta turistica enogastronomica”.
La strategia individuata consente di raggiungere l’obiettivo del PSL che consiste nel “rafforzare il sistema economico locale Terre del Primitivo favorendone uno sviluppo sostenibile ed integrato basato sul miglioramento della competitività e qualità delle produzioni tipiche locali”.

I SERVIZI
Il Gruppo di Azione Terre del Primitivo si struttura come un’Agenzia di Servizi per lo Sviluppo Economico Locale che nasce nell’ambito del P.O. Leader Plus 2000-2006. Il GAL ha per obiettivo quello di offrire un contributo concreto e un valido sostegno per la crescita dei settori produttivi dell’economia del comprensorio interessato.
Il G.A.L. acquisisce know how, lo trasferisce al territorio e promuove azioni di:

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLE PRODUZIONI;
MIGLIORAMENTO DELL’ACCESSO AL MERCATO;
MIGLIORAMENTO DELL’APPETIBILITA’ DEL TERRITORIO

LA STRUTTURA DEL GAL
Il GAL Terre del Primitivo si occupa dell’attuazione e divulgazione del Piano di Sviluppo Locale Terre del Primitivo che nasce nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Leader + Puglia 2000-2006.
La strategia complessiva del PSL Terre del Primitivo è quella di “avviare la messa in opera di un insieme complesso, diversificato e integrato di azioni volte a costruire e diffondere una chiara e riconoscibile identità dell’area legata alla produzione del Vino Primitivo, promuovendo qualità e innovazione, aggregazione e accesso al mercato, integrazione e qualificazione dell’offerta turistica enogastronomica”.
La strategia individuata consente di raggiungere l’obiettivo del PSL che consiste nel “rafforzare il sistema economico locale Terre del Primitivo favorendone uno sviluppo sostenibile ed integrato basato sul miglioramento della competitività e qualità delle produzioni tipiche locali”.


IL TERRITORIO DEL GAL
Superficie: 640,10 km
Abitanti: 125.428
Densità di popolazione: 195,82 abitanti per km2
Comuni: Manduria, Avetrana, Lizzano, Maruggio, Torricella, Sava, S.Marzano di S. Giuseppe, Fragagnano, Erchie, Oria, Torre Santa Susanna

Il territorio interessato all’attuazione del Piano di Sviluppo Locale “Terre del Primitivo” costituisce la parte più a sud-est della Provincia di Taranto, dove ricadono i territori comunali di Manduria, Maruggio, Torricella, Lizzano, Avetrana, Fragagnano, S. Marzano di S. Giuseppe e Sava; l’area Leader + ingloba anche i Comuni di Erchie, Oria, Torre Santa Susanna appartenenti alla confinante Provincia di Brindisi.
L’area, collocata nel cuore del Salento, si trova alla confluenza delle vie di comunicazione fra i territori di tre Province pugliesi (Taranto, Brindisi e Lecce) e riunisce centri abitati accomunati da una straordinaria ricchezza sotto il profilo storico-culturale e architettonico. Le numerose civiltà, dominazioni, culture e influenze che nel corso delle varie epoche si sono sovrapposte, hanno lasciato importanti tracce nei siti archeologici, nelle cripte rupestri, nei castelli e palazzi baronali, nei centri storici, nelle torri costiere di avvistamento e nel paesaggio extraurbano.
Molti segni della civiltà di questi luoghi sono conservati nei diversi musei dell’area.
Feste patronali, sagre tradizionali, tornei e rievocazioni storiche, rassegne teatrali, manifestazioni fieristiche costituiscono l’interessantissimo patrimonio culturale delle Terre del Primitivo. Alcune tra le più importanti aree protette della Regione ricadono nel territorio di intervento. Le steppe salate mediterranee con gli stagni salmastri, le dune con ginepri, la macchia mediterranea, le garighe sono gli habitat prioritari racchiusi nei siti naturalistici di Torre Colimena, delle Dune di Campomarino, della Palude del Conte, della foce del fiume Chidro, dei Boschi Cuturi e Rosamarina.
Straordinaria la qualità e la tipicità del ricco patrimonio delle produzioni agricole locali.
Accanto al Vino Primitivo di Manduria DOC, alfiere di un sapere locale ormai universalmente riconosciuto, si collocano altre importanti produzioni del territorio (olio extravergine di oliva, colture di pregio come il mandorlo, il fico, il melocotogno, il melograno).
Degni di nota sono, inoltre, i prodotti da forno, fra i quali ricordiamo soprattutto il pane, i taralli, le puccette con le olive e le friselle.
Anche i prodotti lattiero-caseari sono molto presenti nel territorio del G.A.L. “Terre del Primitivo”. I formaggi tipici più diffusi sono la ricotta forte, il pecorino, la ricotta, il caciocavallo, la giuncata, ecc.
Altre produzioni e attività tipiche sono quelle artigianali, oggi in fase di rilancio. I settori maggiormente presenti nell’area sono quelli della lavorazione del legno, del tessile e abbigliamento e dell’edilizia.

Comune di Leverano

Leverano è un sorriso in quattro sillabe.
Florido comune della Terra d’Arneo, a pochi passi dal mare, circondato da campagne lussureggianti, incarna alla perfezione il modello dello stile di vita Mediterraneo.
Per natura, economia, architettura, cibo, storia e tempo.
Campagne lussureggianti e masserie fortificate, costituiscono l’abbraccio intorno al nucleo abitato del paese, che diventa porta d’ingresso principale alla costa jonica, collegata da un pugno di chilometri a Porto Cesareo, piccola perla costiera, scrigno di numerose e fiorenti attività che muovono una florida economia locale fatta di floricoltura, agricoltura, piccola e media impresa, terziario, associazionismo.
Ancora oggi nel vecchio borgo di Leverano, accogliente e curato, sopravvivono piccole attività commerciali e artigianali, gioielli di un turismo della porta accanto, nucleo di un interessate percorso, da fare piedi, lentamente. Come lento passa il tempo, quaggiù, tra muretti a secco riarsi dal sole, fichi d’india selvatici e profumi dimenticati.
Dal cuore alla periferia del paese, come cerchi concentrici, partono altre tappe attraverso suggestivi monumenti, tra cui spiccano l’antica Torre di Federico II e la Torre dell’Orologio, passando per chiese, cappellette votive, seguendo odori e profumi che arrivano dalle tavole.
Prodotti della terra, genuini, preparati con semplicità e serviti con cura, raccontano un passato che si tramanda di generazione in generazione, nel ricordo e rispetto di quei leveranesi che oltrepassarono le Alpi, nel dopoguerra, diretti in Germania. Lavorarono sodo, con le loro famiglie, coltivando nel cuore il desiderio di tornare.
Quanti ci riuscirono, trapiantarono a Leverano, i trucchi e gli insegnamenti appresi oltralpe circa la coltivazione di fiori e piante, fino a rendere la cittadina, una delle punte di diamante della produzione floricola su territorio nazionale. Serre di varie dimensioni campeggiano nel comprensorio leveranese come gemme in uno scrigno.I fiori di Leverano si sono fatti apprezzare a Sanremo, Dubai, e in varie parti del mondo, e rappresentano una fetta importante dell’economia locale, insieme alla produzione di ortaggi, frutta, olio dalle elevate caratteristiche organolettiche e nettare di bacco di elevata qualità, in particolare Vino Novello e Leverano d.o.c.
Leverano non è però solo terra di partenze e ritorni, ma anche baia d’approdo e accoglienza e ponte nel Mediterraneo. L’integrazione è infatti diventata negli anni una vera e propria mission.
Centinaia i cittadini di nazionalità straniera che si sono trasferiti in maniera stabile a Leverano, negli ultimi anni. Ed è qui che hanno trovato una casa, un lavoro, un futuro. La maggior parte di loro giungono da Marocco, Senegal, Albania, Guinea, Romania e Cina.
La municipalità di Leverano è inoltre gemellata con Sfakiotes, in Grecia e con Guillena in Spagna

Provincia di Lecce

La Provincia di Lecce si estende per circa 2.800 kmq., ha una popolazione che sfiora il milione di abitanti ed è compresa nella penisola Salentina, una grande pianura allungata adagiata tra due mari che si confondono a S.Maria di Leuca e la lambiscono: l'Adriatico e lo Ionio.
I suoi modesti rilievi, le Serre Salentine, non superano i duecento metri di quota. Per una serie di fenomeni naturali, questa costa è ricca di grotte, gole, piccoli anfratti, isole ed isolotti. Il territorio della provincia di Lecce è caratterizzato da una straordinaria stratificazione storica e, proprio per questo, offre grande varietà artistica e culturale e possibilità di percorsi di visita diversificati. Ma il vero protagonista del nostro itinerario (circa km 200 più o meno equamente divisi tra versante ionico e versante adriatico) è soprattutto il mare. Le coste frastagliate, le insenature, le baie, i piccoli porti naturali, le grotte, gli scogli e le spiagge sabbiose di dolce declivio, offrono allo sguardo del visitatore la veduta d’insieme del paesaggio più caratteristico della Puglia, quello della penisola salentina. Un paesaggio che si completa con la panoramica del territorio esteso tra moderate alture e colline, massimo di 200 metri, e terre di pinete, uliveti, stagni, macchie, vigneti: un paesaggio naturale policromo interrotto qua e là da costruzioni secolari, e resti archeologici di antiche civiltà e che racchiude paesi sia interni che costieri, di grande interesse culturale e turistico.
Il clima, di tipo mediterraneo, è caratterizzato dalla coincidenza della stagione calda con quella secca, con un lungo periodo di basse precipitazioni e in particolare nelle zone costiere. Le temperature medie superano nei valori massimi i 25°C dal mese di giugno fino a settembre; predominano i venti caldi: lo scirocco e il libeccio.
Il Salento è una terra che attrae il turista grazie alle sue bellezze naturali e artistiche e lo conquista anche per il suo affascinante patrimonio culturale e per la ricchezza della sua tradizione gastronomica, fatta di prodotti naturali e freschissimi.
L’elemento artistico oggi più appariscente è certamente il Barocco leccese che è un episodio importante del più ampio barocco europeo. Alla fine del Cinquecento, quando fiorisce il Barocco, pittori fiamminghi come Wenzel Cobergher e Cornelis De Smeet giungono nell’Italia del Sud e sono presenti anche a Lecce, dove lasciano le loro opere e ispirano i nostri pittori.

IPRES

Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali, fondato nel 1968, è un’associazione tra enti pubblici espressioni del sistema delle Autonomie locali e funzionali della regione Puglia. È un ente senza scopi di lucro e persegue finalità di interesse generale.

Le finalità dell’Istituto sono rivolte principalmente ad assicurare, attraverso attività di studio e ricerca, la definizione, l’attuazione e la valutazione delle politiche regionali di sviluppo.

L'IPRES svolge prevalentemente attività di ricerca in ambito economico e sociale, articolata in cinque aree: analisi e programmazione territoriale, mercato del lavoro, welfare, finanza locale e relazioni internazionali.

Gli attuali membri dell'Istituto sono la Regione Puglia, le Province di Bari, Brindisi e Lecce, i Comuni di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Università del Salento, le Camere di Commercio di Bari, Brindisi e Taranto e l’ISPE (A.S.P.).